Diario di viaggio  ·  Agosto 2019

Firenze
Algarve

Otto tappe in sella, dalla Toscana al cuore del Portogallo. Il caos di Genova, la notte lungo la costa francese, i quaranta gradi della Spagna. Appunti presi lungo la strada, nell'ordine in cui sono nati.

Firenze Genova Nizza Montpellier Perpignano Barcellona L'Ametlla de Mar Valencia Siviglia Algarve

Pochi giorni ancora

Io e lei siamo già pronti.

Ancora una manciata di giorni per iniziare un lungo viaggio insieme.

Dettaglio della Yamaha Fazer in bianco e nero
La mia compagna di viaggio

Partito

Sono pronto.

Inizia questa avventura. Seguitemi.

La moto carica, pronta per la partenza
Si parte

Il confine con la Francia è vicino

377 km in 5 ore non sono molti, ma incidono due fattori: non ho fretta e rispetto i limiti, e poi c'è il caos a Genova.

A Genova il tragico crollo del ponte Morandi e i relativi lavori in corso, nonché l'infelice orario di punta al quale sono arrivato nei pressi della città, non hanno aiutato.

Sosta lungo l'autostrada verso il confine francese
Fermo lungo l'autostrada per riposare cinque minuti

Di confine in confine e stranezze varie

La Spagna si avvicina

Questa volta si avvicina il confine con la Spagna. Barcellona a 3 ore esatte di distanza. La prima metà si avvicina.

Rifornimento incomprensibile

Viaggio anche per lavoro, oltre che per vacanza, e in fatto di rifornimenti di carburante ne ho viste di tutti i colori. Nella stazione di servizio dove mi trovo lasci il mezzo alla pompa e vai dentro a pagare… senza sapere quanto carburante entra nel tuo serbatoio. Dichiaro 20, per fortuna entrano. Ogni commento sarebbe inutile.

Verso il confine con la Spagna
Verso il secondo confine

In viaggio verso sud (Spagna)

L'Ametlla de Mar è il luogo — non programmato — della prima sosta di oggi. Due ore di viaggio soltanto per adesso, in parte sulla N340, ma troppo trafficata: ho ripiegato poi sulla AP-7, una vera e propria autostrada.

La moto funziona benissimo. L'unico problema è stare seduti in sella così a lungo!

Mappa della tappa verso L'Ametlla de Mar
La tappa sulla mappa

Prima sosta

Sono arrivato stamattina a Barcellona, ma fuori dal caos. Sono sulle colline per riposarmi dopo 17 ore di viaggio in moto.

Domani mi aspetta la seconda mega tappa fino a Siviglia. Keep in touch.

Maset del Garraf, sulle colline vicino a Barcellona
Maset del Garraf — fuori dal caos di Barcellona

O Coração do Algarve

Beh, alla fine sì: ce l'ho fatta ad arrivare alla destinazione finale.

42° a Valencia

In moto, attraversando la Spagna fino al sud, passando dai 42 gradi di Valencia — terribile esperienza — fino a Siviglia, e poi al confine, per attraversare il quale si passa un ponte su un fiume.

Portogallo

Gli ultimi 45 km in territorio portoghese, fino al cuore dell'Algarve.

Problemi?

Solo uno. Ho guidato senza guanti per due giorni, mi facevano male al palmo, e con il sole cocente mi sono quasi ustionato i dorsi delle mani. Me lo ricorderò sicuramente in futuro!

Arrivo nel cuore dell'Algarve
Il cuore dell'Algarve

1379 km in 17 ore

No, non è un record assoluto, ne sono certo. Per me però lo è a livello personale: non avevo mai fatto prima così tanti km in una volta sola, in moto. Il primo giorno del mio viaggio, raccontato oggi a fine vacanza, mi appare molto folle.

Partenza

Ore 16.30 circa da casa, direzione Barcellona. Firenze, Pisa, Livorno e poi la A12, autostrada e ancora autostrada fino a Genova.

Genova

Arrivo in zona in un orario di caos assoluto: per la modifica della viabilità dovuta al tragico crollo del ponte Morandi il traffico era una pura follia. Una indescrivibile bolgia di camion, camion e ancora camion, auto a non finire, scooter e motorini, ogni genere di mezzo, tutti fra le gallerie, tutti dentro la città. Poi, mentre la sera si presenta con i colori di un bel tramonto, sono nell'ultima porzione di Italia.

La Francia in vista

Attraverso il confine francese nel buio. Scorrono via Nizza, Cannes, Saint-Tropez, dalla A8. Marsiglia sembra non arrivare mai e il sonno, che mi aveva assalito da tempo, si fa più forte. Ma resisto. Montpellier arriva dopo ore di sofferenza vera, di lotta con il sonno.

Sonno

Nei pressi di Perpignano mi fermo a un'area di servizio per l'ennesimo pieno di carburante e cedo al sonno. Venti minuti di sonno profondo, iniziati nel buio, che mi sono sembrati dieci ore: quando apro gli occhi è l'alba. Riparto.

Arrivo

Passo Girona e, dopo un numero imprecisato di ore — circa otto — arrivo a Barcellona.

Schermata del navigatore: 1379 km
1379 km, nero su bianco

Fine del diario

La prossima strada
è già .